Giochi, musica, prodotti tipici, laboratori, esperti... e tutte le generazioni dell’agricoltura in piazza. Sarà una giornata di festa, domenica 9 ottobre, per CIA Veneto, che organizza a Padova “Generazioni in Campo”. In Piazza delle Erbe e nelle vie limitrofe si svolgerà una vera e propria festa delle associazioni che afferiscono a CIA: i pensionati dell’ANP, i giovani dell’AGIA, le donne di Donne in Campo, che porteranno la loro storia e le loro esperienze.
Nei prossimi giorni scopriremo nel dettaglio il programma della giornata. Intanto mettete in calendario l’appuntamento. Ci vediamo domenica!

«Buon lavoro ai parlamentari eletti in Veneto. Saranno chiamati ad affrontare una situazione difficile: da parte nostra non mancheranno le proposte e lo spirito collaborativo che ci contraddistingue». Gianmichele Passarini, presidente di Cia Veneto, commenta così l’esito delle elezioni politiche.

Giovedì, 22 Settembre 2022 13:15

Cia Veneto incontra il candidato Andrea Martella

Gianmichele Passarini, Presidente Cia Veneto, Maurizio Antonini, Direttore Cia Veneto e a Luca Trivellato, Presidente Cia Padova, hanno incontrato oggi Andrea Martella, candidato del PD alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. Un'occasione per parlare di di agricoltura e di territorio, dalle emergenze attuali alle sfide per il futuro.

 

“L’agricoltura è presidio del territorio, in particolare nelle aree interne del nostro Paese che quando abbandonate degradano rapidamente. La figura dell’agricoltore si sta dimostrando un concreto ausilio all’azione dello Stato, fondamentale talvolta nel contrasto di fenomeni quali il dissesto idrogeologico. Nel nostro programma abbiamo voluto dedicare particolare attenzione a questo comparto: andremo a sostenere le imprese agricole con misure proporzionali alla complessità del momento, agevolando il ricambio generazionale e attuando quell’attesa semplificazione della burocrazia divenuta oramai insostenibile, in particolare per le piccole realtà che in territorio Veneto rappresentano la stragrande maggioranza”.

«Plaudiamo all’approvazione della legge regionale sugli agriturismi, un testo moderno, proiettato nel futuro, attento alle esigenze di un turismo di qualità, frutto di un grande lavoro di squadra e di concertazione, di senso di responsabilità da parte di tutta la politica regionale nei confronti degli agriturismi veneti e dei valori che gli stessi esprimono: sostenibilità, sicurezza alimentare, cultura, tradizione, messi ogni giorno a disposizione dei cittadini».

Gianmichele Passarini, presidente di CIA Veneto, commenta così l’approvazione del testo in Consiglio regionale.

Giovedì, 08 Settembre 2022 10:47

La CIA protagonista a Foreste Fiera & Festival

Cia Agricoltori Italiani protagonista a Foreste Fiera & Festival, il progetto che Longarone Fiere Dolomiti propone dal 9 all'11 settembre 2022.
Domani, venerdì 9 settembre, alle 10.00, l’apertura della 4° edizione con una tavola rotonda (in programma alle 11.00) sulla strategia forestale dell’Unione Europea e il Green Deal.

Giovedì, 08 Settembre 2022 07:35

Decreto Aiuti, le richieste di UIL Veneto

«Il Decreto Aiuti ter potrebbe essere uno degli ultimi atti di questo Governo: dimostri di voler sostenere concretamente l’agricoltura italiana, dimenticata dalla campagna elettorale e messa in ginocchio dalla siccità, dal caro energia e dall’impatto economico della guerra in Ucraina».
Gianmichele Passarini, presidente di Cia Veneto, si fa portatore delle richieste degli agricoltori della nostra regione, secondo tre direttrici: agevolazioni su gasolio agricolo, indennizzi dopo gli effetti disastrosi del climate change e garanzia di liquidità alle aziende.
Nel dettaglio, per Cia Veneto è prioritaria l’estensione del credito d’imposta per il carburante agricolo al secondo e quarto trimestre del 2022, periodi particolarmente strategici per il consumo energetico ed esclusi dalle agevolazioni attualmente vigenti. La misura deve comprendere anche il gasolio utile al riscaldamento delle colture in serra e non sia limitata solamente a quello per autotrazione.

Italatte, la società del gruppo francese Lactalis che è il maggior primo acquirente del latte italiano (marchi Cademartori, Galbani, Invernizzi e Parmalat), ha siglato il nuovo prezzo del latte. L’ accordo è stato raggiunto su una media di 57 centesimi al litro e quattro fasce di prezzo: 55 cent/l nei mesi di luglio e agosto, 57 cent/l nei mesi di settembre e ottobre, 58 cent/l nel mese di novembre e 60 cent/l nel mese di dicembre.

Frutta, ortaggi, molluschi, vino e tanti altri prodotti del territorio Veneto, sono stati i protagonisti della terza edizione di “Tipici da spiaggia”, la manifestazione organizzata dal 2019 dal Sib-Sindacato Italiano Balneari di Fipe-Confcommercio e da Cia Agricoltori Italiani.

Obiettivo dell’iniziativa è far conoscere i luoghi e apprezzarne le specialità locali. Associare il territorio della vacanza ai prodotti tipici significa infatti anche valorizzare e promuovere le eccellenze agroalimentari e i litorali made in Italy, poiché mare e cibo, da sempre, costituiscono il sinonimo perfetto di vacanza.
Promozione della tradizione enogastronomica italiana, quindi, con protagonisti produttori e agricoltori locali che raccontano – e faranno assaporare – la storia del territorio e dei prodotti tipici: in pratica, la bellezza dei nostri litorali associata alla degustazione di specialità locali e qualsiasi altro prodotto della nostra terra per rendere la vacanza unica ed esclusiva.

Torna per la terza edizione “TipiCI da Spiaggia”, la manifestazione ideata dal Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE-Confcommercio in collaborazione con Cia-Agricoltori Italiani. Quest’estate due gli appuntamenti ai quali non mancare assolutamente: l’ultimo sabato di luglio (il 30, a Sottomarina di Chioggia) e di agosto (il 27, a Rosolina), quando negli stabilimenti balneari aderenti al SIB si svolgeranno una serie di iniziative volte alla promozione della tradizione enogastronomica italiana.

«Ai primi di luglio, dopo l’incontro con la Regione Veneto e con l’ANBI, avevamo chiesto la nomina di un commissario per l’emergenza idrica, convinti che servissero velocità, procedure snelle e zero burocrazia. Siamo stati ascoltati, adesso è il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare».
Gianmichele Passarini, presidente di Cia Veneto, commenta così la nomina del presidente della Regione Veneto Luca Zaia a commissario.

Domenica, 24 Luglio 2022 06:44

Nasce Pescagri Polesine

Un kg di vongole veraci oltre le 15 euro all’ingrosso, che diventano 20 euro al dettaglio con un balzo del 40% rispetto al 2021, mentre i consumi calano del 50%. A lanciare il grido d’allarme sul settore in ginocchio sono Cia Veneto e Pescagri, nel corso della apertura della sezione del Polesine dell’associazione di Cia che si occupa di pesca e itticoltura.

Mercoledì, 13 Luglio 2022 11:35

Legge sul fotovoltaico, i paletti di Cia Veneto

«Ribadiamo il nostro no al fotovoltaico a terra, all’agrovoltaico e invitiamo a un maggiore coinvolgimento degli enti locali nell’individuazione delle aree in cui creare i parchi fotovoltaici».

Cia Veneto, attraverso il presidente Gianmichele Passarini, ribadisce alcuni dei propri punti fermi sulla legge regionale che disciplina la realizzazione di impianti fotovoltaici, appena approvata in Consiglio Regionale.

«Potrebbe essere l'anno degli agriturismi, facciamo in modo che il settore abbia le sue regole». E' un messaggio di speranza quello lanciato ieri da Cia Veneto e Turismo Verde Veneto, nell'incontro con la stampa avvenuto all'agriturismo Settecento Alberi di Noventa di Piave. Hanno partecipato il presidente di Cia Veneto Gianmichele Passarini e - per Turismo Verde - la presidente Donata Cenedese e Mario Quaresimin.

«Il settore agrituristico veneto conta di circa 1500 aziende in attività (anno 2019) con una presenza distribuita nelle sette province, Verona con 418 strutture, Treviso con 311, Vicenza 231, Padova 179, Venezia e Belluno 132, Rovigo 53. Recuperiamo i dati del 2019, visto che gli anni 2020 e 2021 sono stati condizionati dalla pandemia. In quell’anno si sono registrate in tali strutture circa un milione di presenze con un aumento del 5,8% sull’anno precedente. Vale la pena di sottolineare che le presenze turistiche complessive nella regione hanno raggiunto i 65 milioni, vale a dire che l’agriturismo ne ha intercettate poco più dell’1,5%. Tale domanda di turismo rurale è, seppur nei numeri descritti, una precisa richiesta da parte di una tipologia di turisti che se non la trovassero nei nostri agriturismi la cercherebbero altrove (altre regioni di Italia, ma anche Francia e Croazia), rischio che la nostra regione non si può permettere di correre. L’enogastronomia, l’ospitalità rurale, la fruibilità di paesaggio agrario, di storia e tradizioni del mondo agricolo rappresentano per i cittadini un modo diverso di vivere il proprio tempo libero verso il quale c’è un preciso orientamento di un nuovo modo di fare turismo che si coniuga con il turismo lento, fatto di esperienze, lontano dai centri affollati, a contatto con la natura, con gli agricoltori e con i tanti prodotti di eccellenza che caratterizzano la nostra agricoltura. Dai dati del centro studi CIA nazionale, le presenze nella primavera 2022 sono in aumento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2019».

In particolare, recarsi presso un agriturismo questa estate è anche un aiuto al settore. «Quest’anno è caratterizzato da una persistente siccità che, sommata alla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime e all’aumento dei costi energetici, mette a rischio la tenuta economica delle aziende agricole, i cui margini di guadagno sono sempre più ridotti. Scegliere un agriturismo – che è l’elemento più diffuso è caratteristico della cosiddetta multifunzionalità – vuol dire aiutare e sostenere il mondo agricolo».

Durante l'incontro si è discusso delle modifiche alla legge regionale 28/2012, che regola l'attività degli agriturismi. «Attività che è sempre connessa, non è quella principale, che è e deve restare quella agricola. troviamo la nuova definizione di turismo rurale da cui appare evidente la connessione ed il legame con l’azienda agricola. Si è parlato di ospitalità e di percentuali di prodotti, ma soprattutto si è voluto promuovere un sistema».

«Abbiamo restaurato le tante case rurali diroccate, recuperato le ricette della tradizione contadina, le specie autoctone in via di estinzione, ripristinato in tanti territori il paesaggio rurale, il tutto ripagato da un reddito complementare a quello derivante dall’attività agricola, ospitando inizialmente “improbabili” turisti (poi sempre più numerosi). L’agriturismo è stato così visto come un luogo fuori dalle mete di un turismo di massa e quindi di possibili assembramenti, ed un posto all’aperto, al contatto con la natura e quindi più sicuro, sostenibile ed esperienziale. Abbiamo saputo dare momenti di relax, di svago, di nuove esperienze da portare a casa, ma anche di conforto verso i nostri ospiti, potendo affermare di essere sempre più indispensabili alla comunità. 

Tutti insieme ridiamo valore al fattore umano e quindi alle relazioni, elemento chiave per l’accrescimento del bene comune e delle aree più interne del nostro Veneto».

 

La laguna di Venezia si sta sempre più marinizzando, allarme per la produzione delle vongole.

Pescagri (l’associazione della CIA che raccoglie gli allevatori ittici e il mondo della pesca) e CIA Veneto chiedono alla Regione di aprire un tavolo di discussione, alla ricerca di soluzioni. Si tratta di una questione che ha risvolti ambientali e che riguarda tutti, non solo i diretti interessati.

Venerdì, 17 Giugno 2022 14:03

Il 22 giugno l'assemblea di Turismo Verde

Mercoledì 22 giugno, alle 10.00, presso la Malga Larici di Sotto (in località Larici - Asiago) è in programma l'assemblea regionale di Turismo Verde, l'associazione di CIA che si occupa degli agriturismi. Insieme alla presidente uscente Donata Cenedese, ci saranno il presidente di Cia Veneto Gianmichele Passarini, il direttore nazionale di Turismo Verde Tommaso Buffa e il direttore di Cia Veneto Maurizio Antonini. Durante l'assemblea verranno eletti il presidente e gli organismi regionali dell'associazione.

 

Mercoledì, 15 Giugno 2022 09:40

Passarini vicepresidente di Cia nazionale

Gianmichele Passarini, Gennaro Sicolo, Matteo Bartolini e Luca Brunelli. Questi i nomi dei 4 nuovi vicepresidenti nazionali di Cia-Agricoltori Italiani, eletti a Roma durante il primo rinnovato Consiglio Direttivo dell’organizzazione. Affiancheranno il presidente Cristiano Fini per i prossimi quattro anni.

Sicolo, imprenditore olivicolo di Bitonto, è attualmente presidente di Cia Puglia e del Consorzio nazionale Italia Olivicola. Bartolini, imprenditore agricolo e agrituristico di Città di Castello, dove si coltiva il pregiato tartufo locale, è alla guida di Cia Umbria. Passarini, allevatore avicolo di Bovolone, è presidente di Cia Veneto. Luca Brunelli, imprenditore vitivinicolo di Montalcino, è stato presidente di Cia Toscana e di Agia, l’associazione “under 40” di Cia.

“Ai nuovi vicepresidenti eletti, vanno le mie più vive congratulazioni -dichiara Fini- con l’augurio di lavorare e costruire insieme un nuovo corso, più inclusivo e innovativo, sempre al servizio degli agricoltori e delle famiglie. Oggi le sfide da affrontare per il mondo agricolo sono di una portata enorme: guerra, rincari, transizione verde, cambiamenti climatici, sicurezza alimentare, tecnologie genetiche e digitali -continua il presidente nazionale di Cia- e serve responsabilità e nuova coesione per traguardarle. Noi siamo pronti a farlo”.

Giovedì, 09 Giugno 2022 16:48

Stagionali, numeri insufficienti

«Anche nella nostra regione – dichiara il presidente di Cia Veneto Gianmichele Passarini - la manodopera straniera rappresenta ormai stabilmente un terzo (29,3%) della forza lavoro complessiva in agricoltura. A ostacolare l’attività sono la burocrazia e la rigidità degli strumenti. Il fabbisogno delle aziende agricole, infatti, è legato a determinati periodi dell’anno, per cui vanno necessariamente messe in campo politiche per una maggiore semplificazione e flessibilità del lavoro, come sperimentato con i voucher, per consentire anche a giovani, pensionati e percettori di reddito di cittadinanza di integrare il loro reddito attraverso il lavoro occasionale in agricoltura, e senza oneri eccessivi per le imprese».
A livello più generale Cia chiede al Governo di intervenire quanto prima per andare incontro alle esigenze delle imprese agricole, la cui sostenibilità economica è già fortemente destabilizzata dai costi di produzione alle stelle, con i rincari eccezionali di materie prime ed energia, e dall’instabilità dei mercati. «L’agricoltura - conclude Passarini - non può smettere di produrre, ma le istituzioni devono comprendere che gli agricoltori non possono continuare a lavorare in perdita. Con queste quote, alla vigilia delle grandi campagne, dalla frutta estiva alla vendemmia, il settore andrà ancora più in sofferenza».

Martedì, 03 Maggio 2022 09:30

Giornata della Fattorie Didattiche Aperte

La Regione del Veneto, in accordo e in collaborazione con le Organizzazioni Professionali Agricole che costituiscono il Gruppo di Lavoro regionale, organizza e promuove la diciottesima edizione della Giornata delle Fattorie Didattiche Aperte, un appuntamento entrato oramai nel calendario degli eventi più attesi nella nostra Regione. 
Dopo due anni di pausa, a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid, torna questa iniziativa, dedicata principalmente ai bambini e alle loro famiglie, che si propone come un’occasione per diffondere il “Progetto Fattorie Didattiche”, che la Regione sostiene, nell’ambito delle politiche di  promozione del turismo rurale, con la volontà di favorire l’incontro tra il mondo agricolo e i cittadini, valorizzando il ruolo formativo e informativo dell'agricoltore, finalizzato  alla conoscenza della produzione agricola e alla promozione di uno stile di vita sano e consapevole.
In particolare, quest’anno, in occasione della Giornata Aperta ci sarà anche la cerimonia di premiazione del Concorso Fuori Classe, il Concorso che la Regione ha organizzato quest’anno per stimolare la coprogettazione scuola – fattoria didattica nella ideazione e diffusione di progetti realizzabili e replicabili sul territorio  regionale che privilegino la didattica all’aperto. Domenica 29 maggio ogni Fattoria didattica avrà la possibilità di proporre agli ospiti attività e laboratori didattici, proponendosi come un luogo dove sperimentare e affinare nuove forme di apprendimento e dove praticare percorsi legati al benessere e all’ educazione  alimentare ed ambientale, testimoniando così uno stile di “fare agricoltura” che non si limita alla sola produzione ma comprende anche un insieme prezioso di saperi, tradizioni e cultura rurale. 

Nel file allegato qui, le indicazioni per gli operatori.

 

«Formazione, risorse e semplificazione: sono le tre strade da percorrere con il nuovo Piano per la Sicurezza sul Lavoro con la Regione Veneto». Gianmichele Passarini, presidente di CIA Agricoltori Italiani Veneto, commenta così la firma del Piano, avvenuta oggi al palazzo Grandi Stazioni.

«La straordinarietà della situazione di siccità implica un intervento politico per salvare l’annata agricola». È la posizione espressa stamattina dal presidente di CIA Veneto Gianmichele Passarini al tavolo con la Regione Veneto, presenti gli assessori all’Ambiente e Protezione Civile Giampaolo Bottacin e quello all’Agricoltura Federico Caner.

“Il settore caseario e’ in forte crisi: occorre che il Ministero intervenga con dei fondi”. E’ la richiesta del Presidente di CIA Veneto, Gianmichele Passarini, al termine del tavolo con la Regione del Veneto. “Abbiamo una contrazione della produzione dovuta all’aumento dei costi energetici. Nell’ultimo periodo e’ raddoppiato il numero di macellazioni di bovini da latte perche’ i costi per i produttori sono insostenibili. Eppure ci sono cooperative estere che comprano il nostro latte a 0,68 euro al litro. Cio’ vuol dire, ed e’ la richiesta che ha fatto CIA Veneto, che occorre riequilibrare il valore lungo la filiera. Non possiamo non porre l'accento sulle pratiche sleali nella contrattualizzazione.

Nel frattempo il Ministero delle Politiche Agricole deve sostenere il comparto, con un strategia di intervento sul modello del COVID con la misura 21. Bisogna rifocalizzare il tavolo sul latte, che purtroppo finora non ha dato i risultati sperati, anzi si è rivelato un freno rispetto alle dinamiche del mercato. Bisogna spostare la discussione sul vero tema in ballo, che è quello dell'efficientamento del sistema produttivo attraverso la mitigazione dei costi e attraverso il riparto del valore che si crea nella stessa filiera, che oggi sembra essere come sempre tutto a sfavore dei produttori".

"Occorre - conclude Passarini - un patto all’interno del sistema di filiera per sorreggere e supportare quello che si è rivelato essere un asset strategico del nostro sistema per l’approvvigionamento e l’auto-approvvigionamento lattiero/caseario, soprattutto in un momento di crisi particolare dovuto alla guerra”.

La prima pioggia dell'anno ha bagnato la manifestazione organizzata stamattina da Cia Agricoltori Italiani in tutte le province del Veneto.
Le poche precipitazioni non risolvono il problema di una siccità sempre più lunga e persistente e di una situazione contingente che sta fortemente danneggiando il settore primario.

Costi di produzione alle stelle: in un anno energia e carburanti triplicati. Prezzi dei prodotti agricoli in ribasso. Danni da fauna selvatica per miliardi. CIA Agricoltori Italiani Veneto dice basta, con una serie di manifestazioni in programma di fronte alle Prefetture in tutte le province della nostra regione nella mattinata di giovedì 31 marzo, al termine delle quali saranno ricevute dai Prefetti stessi.

Cia-Agricoltori Italiani all’opera per il grande ritorno di Vinitaly, a Veronafiere dal 10 al 13 aprile, dopo due anni di stop and go agli eventi fieristici causa pandemia.

Gli aiuti a favore delle filiere zootecniche in crisi sono fermi in Agea, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, dall’agosto del 2021: le aziende ne hanno bisogno, bisogna subito erogarli.

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La Confederazione Italiana Agricoltori del Veneto è la struttura della Cia che opera nel territorio veneto. È un’organizzazione laica, autonoma dai partiti e dai governi, che lavora per il progresso dell'agricoltura e per la difesa dei redditi e la pari dignità degli agricoltori nella società, rappresentando oggi oltre 35.000 aziende.

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