Venerdì, 27 Novembre 2020 11:52

Covid: la ricetta di Cia per “riprogettare il futuro” con l’agricoltura al centro In evidenza

Modernizzare e digitalizzare l’agricoltura italiana per aumentare produttività e sostenibilità del settore continuando a garantire l’approvvigionamento alimentare del Paese; rilanciare le aree rurali, in un’ottica abitativa e turistica, come argine contro lo spopolamento dei territori e il loro impoverimento ambientale e paesaggistico; costruire veri e propri “sistemi imprenditoriali territoriali” interconnessi, dove le attività economiche e le forze sociali possano fare rete per resistere meglio alle crisi. Questi alcuni dei punti chiave della ricetta di Cia-Agricoltori Italiani per “riprogettare il futuro” con “Agricoltura-Territorio-Società” al centro, come recita lo slogan dell’Assemblea nazionale 2020, costruendo un piano di rilancio post Covid e centrando al tempo stesso gli obiettivi fissati dal Green Deal europeo.

 

All’assemblea odierna hanno partecipato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte; il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue per il Green Deal Frans Timmermans; la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova; il ministro per gli Affari europei Vincenzo Amendola; il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia; il viceministro allo Sviluppo economico Stefano Buffagni; la viceministra dell’Economia Laura Castelli; il sottosegretario al ministero degli Affari esteri Manlio Di Stefano.

«La straordinarietà della contingenza e l’impatto della pandemia a livello sanitario, economico, sociale non consentono un approccio ordinario alla situazione», ha detto il presidente nazionale di Cia, Dino Scanavino. «Il Covid ha rimesso in discussione i modelli di crescita e ora la ripartenza dipenderà dalla capacità di interpretare il cambiamento, cogliendo tutte le opportunità delle strategie programmate, a partire dai fondi previsti dal Next Generation EU, pacchetto per la ripresa in un’ottica più verde, digitale e resiliente, che destina solo all’Italia oltre 200 miliardi in tre anni».

Proprio con l’obiettivo di fornire un contributo concreto alla costruzione di un nuovo progetto di sviluppo dell’Italia, Cia ha lanciato in Assemblea nazionale le sue cinque politiche direttrici del percorso di ripresa: politiche dei settori produttivi; politiche per la permanenza sul territorio; politiche per i servizi alle imprese e alle persone; altre politiche di gestione e sviluppo; nuova PAC.

«Secondo uno studio della Cgia di Mestre commissionato dalla Cia – spiega il presidente di Cia Veneto Gianmichele Passarini – il Pil italiano perderà quasi 15 punti percentuali rispetto al picco del 2007 e porterà l’economia nazionale indietro di 22 anni (ai livelli del 1998). Lo shock economico del Covid ha riportato all’attenzione l’importanza strategica dell’agricoltura, garante dell’approvvigionamento alimentare del Paese e ora permette di guardare con fiducia al futuro, con una stima di crescita del 5,5% nel triennio 2021-2023. Prevediamo una spinta per gli investimenti, guidata da quelli legati al Recovery Plan e al Next Generation EU, che schiudono grandi opportunità in particolare in relazione allo sviluppo sostenibile, dove l’agroalimentare si inserisce pienamente; questo non solo per il suo profondo legame con il territorio, ma soprattutto per quei rapporti di filiera che lo vedono coinvolto nell’intera struttura economica italiana: dal settore primario (agricoltura), al secondario (industria agroalimentare), al commercio e ai servizi (in particolare al turismo, che in Veneto sarà fondamentale per la ripresa e la valorizzazione delle nostre produzioni di alta eccellenza, oggi in estrema difficoltà a causa del Covid). È questa la chiave di volta – conferma in conclusione Passarini – cioè ragionare in modo sistemico, non a compartimenti stagni: puntiamo sul coinvolgimento strutturale dei cittadini e di chi li rappresenta e di tutto il comparto economico produttivo, dal livello più locale – provinciale o regionale – fino a quello europeo».

Letto 439 volte Ultima modifica il Martedì, 05 Gennaio 2021 11:23
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