Colline Unesco, CIA Veneto: agricoltori prime sentinelle del territorio
«Bene la nascita dell'Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, ma ricordiamo che le prime sentinelle di quel territorio sono gli agricoltori». Gianmichele Passarini, presidente di Cia Veneto, ricorda che è anche merito delle associazioni agricole se si è partiti da una fotografia del territorio che ha portato al riconoscimento di patrimonio.
«Grazie alle osservazioni e raccomandazioni al disciplinare Unesco, abbiamo permesso un approccio che non ponesse vincoli o prescrizioni gravosi agli agricoltori: è proprio il loro lavoro a costituire il "paesaggio culturale" che si intende tutelare».
«Sarà Importante - aggiunge il presidente di Cia Treviso Giuseppe Facchin - che tutto il sistema sia coeso attorno alla strategia comunicativa della promozione della qualità e dell’unicità del territorio. Una sfida per le nostre aziende che, grazie a formazione e competenza, permetterà loro di cogliere le nuove opportunità e diventare pionieri di una nuova forma di accoglienza turistica, capillare nel territorio».
Chi siamo
La Confederazione Italiana Agricoltori del Veneto è la struttura della Cia che opera nel territorio veneto. È un’organizzazione laica, autonoma dai partiti e dai governi, che lavora per il progresso dell'agricoltura e per la difesa dei redditi e la pari dignità degli agricoltori nella società, rappresentando oggi oltre 35.000 aziende.
Gli articoli più letti
MIPAAF
- Latte: Lollobrigida, ecco le iniziative per il rilancio del settore. Al tavolo del latte convocato al ministero illustrate le misure da proporre a Bruxelles
- Grano duro: Lollobrigida, con la CUN nuovo strumento per la trasparenza del mercato
- UE: Lollobrigida, speso 99,4% dei fondi dello sviluppo rurale 2014-2022










