Venerdì, 11 Settembre 2020 14:53

Filiere in crisi: al via il fondo emergenziale per il sostegno delle imprese agricola di allevamento di ovicaprini, vitelli, suini e conigli, nati allevati e macellati in Italia

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.215 del 29 agosto 2020 il decreto 23 luglio 2020, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, avente ad oggetto l’Istituzione del Fondo emergenziale per le filiere in crisi. 

Soggetti beneficiari sono l'impresa agricola di allevamento di ovicaprini, vitelli, suini e conigli e di macellazione e/o trasformazione di carni di vitello o di suino che attivi forme di ammasso privato.

Il sostegno è previsto anche per l'impresa di trasformazione del latte bufalino che abbia acquistato, congelato e utilizzato per la produzione latte di bufala.

Beneficiari

Soggetti beneficiari del decreto sono: 

- l'impresa agricola di allevamento di ovicaprini, vitelli, suini e conigli, nati allevati e macellati in Italia; - l'impresa, anche in forma di cooperativa, di macellazione e/o trasformazione di carni di vitello o di suino, nati allevati e macellati in Italia, che attivi forme di ammasso privato;

- l'impresa di trasformazione del latte bufalino che abbia acquistato, congelato e utilizzato per la produzione latte di bufala.

 

Sono in ogni caso escluse le imprese che fossero già in difficoltà il 31 dicembre 2019.

Il nuovo decreto prevede che:

  • alle imprese agricole di allevamento di suini è concesso un aiuto:

o   fino a 20 euro per ogni capo di suino macellato nel periodo dal 1° maggio al 30 giugno 2020 nei limiti di spesa di 23 milioni di euro

o   fino a 18 euro per ogni scrofa allevata nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2020 nei limiti di spesa di 7 milioni di euro.

  • Alle imprese agricole di allevamento di conigli è concesso un aiuto fino a 1 euro per ogni capo macellato nel periodo dal 1° aprile al 30 giugno 2020.
  • Alle imprese agricole di allevamento di caprini è concesso un aiuto fino a 6 euro per ogni capo di capretto macellato nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2020.
  • Alle imprese agricole di allevamento di ovicaprini è concesso un aiuto fino a 3 euro per ogni pecora e/o capra allevata nel periodo dal 1° maggio al 30 giugno 2020.
  • Alle imprese agricole di allevamento di vitelli da carne è concesso un aiuto fino a 110 euro per ogni capo di età inferiore agli 8 mesi macellato nel periodo dal 1° marzo al 30 giugno 2020.

Il soggetto beneficiario deve pertanto presentare al soggetto gestore (AGEA) una apposita domanda per il riconoscimento dell'aiuto secondo modalità definite con atto del soggetto gestore (Agea) da emanarsi entro il termine di 20 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto (19 settembre). La domanda potrà essere offerta dal soggetto gestore al soggetto beneficiario in modalità precompilata.

Il decreto inoltre ha stanziato la cifra di 10 milioni di euro da destinare ad aiuti all'ammasso privato di prosciutti DOP, in questa ipotesi le domande di ammasso sono presentate ad AGEA in modalità telematica.

A questo punto aspettiamo la normativa da parte di AGEA per la presentazione delle domande

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