In data 18 settembre sono stati approvati ad integrazione delle delibere di stoccaggio 2020, il decreto 143 di Regione del Veneto e la delibera 1423 di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per il quale è previsto che i detentori di prodotto sottoposto allo stoccaggio possano autonomamente nel periodo previsto dai provvedimenti che disciplineranno la misura, riclassificare, parte o tutto, il loro Pinot grigio atto a DOC “delle Venezie” stoccato a vino con o senza IG o a DO (compatibilmente con i limiti produttivi stabiliti dal rispettivo disciplinare di produzione e le misure di gestione dell’offerta attuate dai Consorzi di tutela delle singole DOC) eccetto che a DO Prosecco (in virtù della relativa misura di gestione).

Si allegano i testi disponibili.

Documento 1
Documento 2

Martedì, 22 Settembre 2020 19:33

Auguri al presidente Zaia

«Auguri alla regione Veneto, auguri al presidente Luca Zaia: un voto in continuità che rappresenta un segnale importante ed inequivocabile». Gianmichele Passarini, presidente di Cia Agricoltori Italiani Veneto, commenta così i dati delle elezioni regionali che si sono svolte il 20-21 settembre.
«Il Veneto è una regione fondamentale per l'agricoltura italiana, dovremo recitare la nostra parte in Europa ed essere protagonisti del "Green New Deal". Proprio in questi giorni Cia Agricoltori Italiani ha ampliato il suo progetto per il territorio, "Il Paese che vogliamo": appena possibile, lo porteremo a conoscenza del presidente Zaia per condividerne i contenuti e, ci auguriamo, la realizzazione».

L’impiego di cani da guardiania presso le aziende zootecniche è ritenuto uno strumento efficace per prevenire eventuali predazioni da parte dei lupi e consentire la regolare attività di pascolo, ma richiede molta esperienza. In un ambiente frequentato da turisti, cacciatori, escursionisti, etc. è importante che siano utilizzati cani con carattere equilibrato. Il comportamento corretto del cane deve essere quello di interporsi tra il gregge e le persone che si avvicinano, difendendo gli animali al pascolo, abbaiando, senza avventarsi mai contro le persone. Il corso ha l’obiettivo di fornire informazioni su tutti gli aspetti della conduzione dei cani da protezione delle greggi (etologia, comportamento, aggressività, corretta gestione) e di dare risposte tecniche alle domande degli allevatori che lavorano nei territori di montagna dove è accertata la presenza del lupo.

Volantino

la Giunta regionale ha  approvato il bando annualità 2021-2022 per la misura investimenti del P.N.S.,  nella seduta del 8 settembre 2020, n. 1284, che si allega.

Le domande potranno essere presentate ad AVEPA a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto di venerdì 18 settembre 2020   e    fino a domenica 15 novembre 2020

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.215 del 29 agosto 2020 il decreto 23 luglio 2020, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, avente ad oggetto l’Istituzione del Fondo emergenziale per le filiere in crisi. 

Soggetti beneficiari sono l'impresa agricola di allevamento di ovicaprini, vitelli, suini e conigli e di macellazione e/o trasformazione di carni di vitello o di suino che attivi forme di ammasso privato.

Il sostegno è previsto anche per l'impresa di trasformazione del latte bufalino che abbia acquistato, congelato e utilizzato per la produzione latte di bufala.

Beneficiari

Soggetti beneficiari del decreto sono: 

- l'impresa agricola di allevamento di ovicaprini, vitelli, suini e conigli, nati allevati e macellati in Italia; - l'impresa, anche in forma di cooperativa, di macellazione e/o trasformazione di carni di vitello o di suino, nati allevati e macellati in Italia, che attivi forme di ammasso privato;

- l'impresa di trasformazione del latte bufalino che abbia acquistato, congelato e utilizzato per la produzione latte di bufala.

 

Sono in ogni caso escluse le imprese che fossero già in difficoltà il 31 dicembre 2019.

Il nuovo decreto prevede che:

  • alle imprese agricole di allevamento di suini è concesso un aiuto:

o   fino a 20 euro per ogni capo di suino macellato nel periodo dal 1° maggio al 30 giugno 2020 nei limiti di spesa di 23 milioni di euro

o   fino a 18 euro per ogni scrofa allevata nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2020 nei limiti di spesa di 7 milioni di euro.

  • Alle imprese agricole di allevamento di conigli è concesso un aiuto fino a 1 euro per ogni capo macellato nel periodo dal 1° aprile al 30 giugno 2020.
  • Alle imprese agricole di allevamento di caprini è concesso un aiuto fino a 6 euro per ogni capo di capretto macellato nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2020.
  • Alle imprese agricole di allevamento di ovicaprini è concesso un aiuto fino a 3 euro per ogni pecora e/o capra allevata nel periodo dal 1° maggio al 30 giugno 2020.
  • Alle imprese agricole di allevamento di vitelli da carne è concesso un aiuto fino a 110 euro per ogni capo di età inferiore agli 8 mesi macellato nel periodo dal 1° marzo al 30 giugno 2020.

Il soggetto beneficiario deve pertanto presentare al soggetto gestore (AGEA) una apposita domanda per il riconoscimento dell'aiuto secondo modalità definite con atto del soggetto gestore (Agea) da emanarsi entro il termine di 20 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto (19 settembre). La domanda potrà essere offerta dal soggetto gestore al soggetto beneficiario in modalità precompilata.

Il decreto inoltre ha stanziato la cifra di 10 milioni di euro da destinare ad aiuti all'ammasso privato di prosciutti DOP, in questa ipotesi le domande di ammasso sono presentate ad AGEA in modalità telematica.

A questo punto aspettiamo la normativa da parte di AGEA per la presentazione delle domande

Mercoledì, 09 Settembre 2020 16:27

Indenizzi danni da fauna selvatica - NUOVA Procedura

La Regione Vento con   la DGR numero 945 del 14/07/2020  prevede la   nuova procedura per la richiesta dei danni della fauna selvatica a partire dal 14 settembre 2020.

Le domande devono essere presentate in AVEPA utilizzando la modulistica scaricabili alla pagina:  https://www.avepa.it/danni-da-fauna-selvatica   di  AVEPA.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici CIA del Veneto

Viene inaugurata venerdì, alle 11 a Longarone fiere la seconda edizione della Fiera e Festival delle Foreste che, dopo il felice debutto dello scorso anno, si articola adesso in due iniziative: nei padiglioni della fiera ci saranno le conferenze, i workshop e gli eventi culturali, mentre tra i boschi del Cansiglio, nelle località Pian Rosada e Valscura, si terranno dei cantieri dimostrativi e le esposizioni sull’esbosco, la lavorazione del legno e la viabilità forestale. Quelli del prossimo fine settimana, saranno tre giorni densi di appuntamenti per parlare del futuro dell’ambiente e di Green Deal, il progetto europeo per la sostenibilità del pianeta. Tra i vari appuntamenti, riveste particolare importanza il convegno organizzato da Cia Belluno con AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali) e Confagricoltura Belluno. Sabato 12 settembre, alle 14.30, in sala Piave, è in programma un dibattito su "Progetti innovativi e buone pratiche per il rilancio della filiera Foresta-Legno-Energia nel periodo post-VAIA". 
«Sarà un focus - spiegano i vertici di Cia Belluno - sulla certificazione dei biocombustibili, mostrando le ultime evoluzioni del processo di certificazione, in preparazione dell’introduzione delle novità normative prescritte dal Clean Air Dialogue di giugno 2019, ovvero l’introduzione della certificazione anche per le biomasse in forma di legna, cippato e bricchette per l’accesso ai meccanismi incentivanti».

Venerdì, 04 Settembre 2020 14:28

DOC “Prosecco” – vendemmia 2020

Si allega la DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1236 del 01 settembre 2020, dove si dà attuazione alle richieste del Consorzio di tutela della Doc Prosecco per quanto riguarda
lo stoccaggio dei prodotti atti ad essere designati con tale denominazione, la destinazione degli esuberi di produzione e la riduzione della resa di trasformazione uva/vino, provenienti dalla vendemmia 2020, in conformità a quanto stabilito ai commi
2 e 4 dell'art. 39 della legge n. 238/2016.

Sono aperti i termini per accedere alla nuova Misura 21 del PSR 2014-2020 per il Veneto a sostegno delle imprese agricole più colpite dall’emergenza Covid-19Dopo il via libera da parte della terza Commissione del Consiglio Regionale, è arrivata anche la definitiva approvazione della Giunta Regionale che con la DGR n.1234 del 1° settembre apre il bando per le domande di aiuto della misura 21.

Obiettivo

Il nuovo tipo di intervento 21.1.1 – Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori particolarmente colpiti dalla crisi COVID-19 è stato introdotto per sostenere i settori agricoli maggiormente colpiti dall’emergenza, individuati secondo rilievi oggettivi e analisi dell’andamento dei mercati. Si prevede di dare sostegno a circa 8.700 imprese agricole del Veneto.

Beneficiari

I destinatari della misura sono: 

  • Agricoltori
  • Cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali.

In entrambi i casi il richiedente deve essere in possesso della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP).

Settori di produzione

Settori interessati Sostegno singolo beneficiario
produzione florovivaistica

4.000 euro

allevamento del vitello a carne bianca con ristallo proveniente dall’estero

2.000 euro

produzione di latte vaccino

2.000 euro

coltivazione di radicchi primaverili, lattuga, asparagi e fragola

2.000 euro

attività connesse di agriturismo, fattorie didattiche o fattorie sociali

4.000 euro

aziende agricole ubicate nel comune di Vò Euganeo (“Zona Rossa”) 

7.000 euro

Risorse

L’importo complessivo a bando è di 23 milioni di euro, sulla base della disponibilità finanziaria massima del PSR 2014-2020, corrispondente al limite del 2% della dotazione finanziaria del programma fissato dal Regolamento UE 2020/872 del 24 giugno 2020. 

Modalità di sostegno

L’intervento prevede l’erogazione una tantum di una somma forfettaria: l’importo massimo del sostegno è di 7.000 euro per beneficiario ed è articolato in fasce in base alla diversa incidenza della crisi sui comparti produttivi interessati. Qualora le richieste di aiuto fossero superiori alle risorse stanziate, si procederà alla riduzione lineare degli aiuti unitari previsti dal bando.

Tempistiche

richiedenti dovranno presentare domanda di aiuto entro 45 giorni solari dalla pubblicazione del bando sul BUR. L’istruttoria di ammissibilità e l’approvazione della graduatoria delle domande finanziate da parte di Avepa, invece, dovranno essere completati entro 60 giorni solari dalla data di chiusura dei termini per la presentazione delle domande di aiuto.

L’erogazione dei contributi è prevista entro il mese di dicembre 2020. 

Tipo intervento 21.1.1 – Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori particolarmente colpiti dalla crisi COVID-19

Risorse: 23 milioni di euro

Scadenza domande:  19 ottobre 2020

PubblicazioneBUR n.135 del 4 settembre 2020

La Regione del Veneto ha approvato il bando e gli indirizzi procedurali generali ed i criteri di selezione relativi alla concessione Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori particolarmente colpiti dalla crisi COVID-19 del PSR 2014-2020

Il tipo di intervento 21.1.1 viene reso accessibile agli agricoltori con:

- produzione florovivaistica;

- allevamento del vitello a carne bianca con ristallo proveniente dall’estero;

- produzione di latte vaccino;

- coltivazione di radicchi primaverili, lattuga, asparagi e fragola;

- attività connesse di agriturismo, fattorie didattiche o fattorie sociali;

- aziende agricole ubicate nel comune di Vò Euganeo (“Zona Rossa” con divieto totale di accesso e di uscita stabilita dal DPCM 23/02/2020).

 

Al momento della presentazione della domanda, il soggetto richiedente deve,possedere la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) come definito dalla normativa nazionale e regionale. In alternativa, essere imprenditore agricolo, ai sensi

dell’art. 2135 del Cod. Civ., iscritto alla gestione previdenziale agricola INPS in qualità di Coltivatore Diretto (art. 2 della L. 9/63) o di IAP.

 

Gli interessati dovranno presentare domanda di finanziamento secondo le modalità previste dall'Organismo pagatore AVEPA, entro 45 giorni dalla pubblicazione del provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. 

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici CIA

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