Nuova normativa regionale sulla marcatura degli ovicaprini
1/3 delle pecore muore per soffocamento al momento del posizionamento del bolo
“Un terzo delle pecore venete muore per soffocamento al momento del posizionamento del bolo, un cilindro in ceramica della grandezza di un dito, previsto dalla nuova normativa regionale sui contrassegni degli ovicaprini”.
L’allarme viene lanciato da Cia Veneto. Che aggiunge:
“La situazione sta diventando drammatica, i numeri dei decessi sono a dir poco preoccupanti. Accade tutto questo nonostante l’operazione sia eseguita da veterinari autorizzati dalle diverse Ulss”.
Non solo.
In alcuni casi, dopo qualche giorno vi sono degli animali vomitano il bolo, mentre in altri si altera l’attività del rumine, creando malessere al capo. Sono stati pure certificati dei casi di rallentamento della crescita delle agnelle, oltre che la perdita di efficacia dello strumento a causa di non meglio precisate smagnetizzazioni.
“Fino a qualche mese fa – sottolinea Cia Veneto – gli ovicaprini venivano contrassegnati con apposite marche auricolari su entrambe le orecchie; in una di esse veniva inserito il microchip”.
Sebbene non vi fosse l’urgenza di cambiare tale metodo, la Regione ha recepito una norma che prevede, per l’appunto, un bolo in ceramica da inserire nel rumine, accompagnata da una sola marca auricolare semplice.
“Gli allevatori veneti sono profondamente contrariati – osserva il presidente di Cia Veneto, Giorgio Puppin – Chiediamo all’amministrazione regionale di fare un passo indietro, tornando al vecchio sistema di marcatura”.
“Gli allevatori, in particolare i pastori, si trovano loro malgrado a dover fronteggiare molteplici criticità – prosegue Puppin – La burocrazia è sempre più pressante. E i grandi predatori, ad esempio il lupo, stanno distruggendo intere greggi. Come se non bastasse, questa nuova normativa rischia di mandare ko l’intero comparto”.
“Il bolo ruminale non è un sistema di marcatura che può essere utilizzato. Si ritorni al più presto al regime precedente”, conclude il presidente.

