Lunedì, 06 Luglio 2020 14:19

Mais e soia, 20 milioni di euro per le filiere

Undici milioni di euro per la filiera del mais e 9 milioni per legumi e soia. È lo stanziamento previsto da Agea (l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) per sostenere la produzione agricola.

«Un buon risultato – commenta il presidente di Cia Veneto Gianmichele Passarini – che segue a ruota la firma dell’accordo quadro per il mais da granella, siglato dalla nostra e da altre (ma non tutte) le associazioni agricoli con Assalzoo a fine marzo e che avrà positive ripercussioni sull’agricoltura veneta: nel nostro territorio sono più di 161mila gli ettari coltivati a mais e quasi 135mila quelli a soia. Cia aveva chiesto di sostenere alcune filiere strategiche, come era successo già in passato, per esempio, per quella del grano duro. Agea ha preso atto del fatto che l’attività agricola, classificata come indispensabile durante l’emergenza coronavirus, non sia stata sospesa, e ha ritenuto di sostenerla attraverso misure di potenziamento. Questo stanziamento potrà garantire, per quanto possibile, continuità ed efficienza nelle attività economiche, contenendo gli effetti negativi sulla produzione».

Il modello prevede uno stanziamento che ammonta a 11 milioni di euro per il mais (5 milioni per il 2020 e 6 milioni per il 2021) e 9 milioni di euro per legumi e soia (4,5 milioni di euro annui per le annualità 2020 e 2021).

«Le risorse – aggiunge Passarini – prelevate dal Fondo per la competitività delle filiere agricole, privilegia quelle che si adattano alla possibilità di sottoscrizione di contratti di filiera, in modo da moltiplicare l’effetto dello stanziamento pubblico attraverso la stabilizzazione dei rapporti tra agricoltori e trasformatori. I soggetti che possono accedere all’aiuto sono le imprese agricole che abbiano già sottoscritto contratti di filiera di durata almeno triennale o che sottoscrivano contratti di filiera di durata almeno triennale con imprese di trasformazione e/o commercializzazione. Cia ha sempre lavorato perché il mondo dell’agricoltura ragioni per filiere: è un modo per valorizzare tutti i protagonisti del settore, senza lasciare nessuno indietro. L’augurio è che non ci siano intoppi burocratici e lungaggini: confidiamo nell’impegno di Agea per rendere snella e molto celere questa partita, visto anche il periodo di emergenza dal quale veniamo faticosamente fuori».